Zalone sul CAMMINO DI SANTIAGO: un viaggio forzato diventa l’avventura più sorprendente della sua carriera
Ci sono viaggi che iniziano senza che chi li compie abbia davvero scelto di partire.
Buen Camino comincia così: con un uomo abituato a non muoversi mai davvero, costretto
all’improvviso a rimettere i piedi a terra. Da qui prende forma il nuovo film di
Checco Zalone, che torna al cinema nei panni di un erede privilegiato catapultato fuori
dalla sua vita perfetta.
Dopo i successi di Cado dalle nubi, Che bella giornata, Sole a catinelle e Quo Vado?,
Zalone ritrova Gennaro Nunziante e firma il film di Natale 2025, in sala dal 25 dicembre.
Checco è il figlio di un imprenditore dei divani, abituato agli agi e alle scorciatoie.
Ma quando la figlia scompare, la sua esistenza ben protetta crolla: per ritrovarla deve seguirne le tracce lungo il Cammino di Santiago. Quello che inizia come un viaggio
obbligato diventa un susseguirsi di incontri, imprevisti e fatica reale, dove ogni passo lo
allontana dal suo mondo e lo avvicina a una versione meno comoda, ma più autentica, di
sé stesso.
L’uscita nel periodo natalizio colloca Buen Camino in diretta concorrenza con Avatar:
Fuoco e cenere, ma Zalone arriva forte di quattro film tra i maggiori incassi italiani.
Resta la sua firma comica: dialetto, imitazioni, stereotipi ribaltati e un umorismo che
trasforma difetti e vizi sociali in materia narrativa.
In Buen Camino, questa energia viene portata sulla strada — letteralmente —
per raccontare un privilegiato che, per una volta, non può evitare la fatica del percorso.
Regia: Gennaro Nunziante – Cast: Checco Zalone, Beatriz Arjona, Letizia Arnò, Martina Colombari – Genere: Commedia
Distribuzione: Medusa

