
Il giorno dopo Nanni Moretti sembra soddisfatto. In sala stampa presenta il suo ricchissimo cast da Margherita Buy a Riccardo Scamarcio, da Alba Rohrwacher a Adriano Giannini, Elena Lietti c’è anche l’autore Eshkol Nevo in sala. Ed è contento di come è andata ieri sera con Italia – Inghilterra.

Il tredicesimo lungometraggio di Moretti, che vedremo nelle sale italiane dal 23 settembre per 01 Distribution, offre l’occasione al cineasta romano di chiarire i motivi della lunga giacenza, essendo di fatto pronto da oltre un anno. “Ho detto a Procacci (produttore del film insieme a Rai Cinema e Sacher cinema, ndr) di attendere che le sale riaprissero in pienezza. E l’ho intimato a non dirmi quanto gli stavano offrendo Amazon, Disney e Netflix, non lo voglio sapere, nascondimelo, gli ho detto. Perché per me è indispensabile la centralità della sala cinematografica, e prima ancora che come regista, attore, produttore ed esercente, io lo dico da spettatore: io non so stare senza andare a vedere al cinema i film degli altri. E per fortuna la mia curiosità resta intatta”.

