Dal 2 al 12 settembre il Lido di Venezia ospita I’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, con 20 film in concorso per il Leone d’Oro e una giuria presieduta da Maggie Gyllenhaal.
Succederà questa notte di Nanni Moretti
Tra i film italiani più attesi dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia c’è sicuramente “Succederà questa notte” di Nanni Moretti. Il regista romano torna al Lido dopo una lunga assenza: l’ultima presenza risale al 1989, quando “Palombella rossa” fu escluso dal concorso principale e presentato, tra le polemiche, come evento speciale all’interno della Settimana Internazionale della Critica.
Tratto dalla raccolta di racconti “Legami” dello scrittore israeliano Eshkol Nevo, “Succederà questa notte” esplora le fragilità, i desideri e le inquietudini che attraversano le relazioni umane. Moretti porta sullo schermo una storia corale nella quale i rapporti tra i personaggi diventano occasione per raccontare solitudini, conflitti e difficoltà del vivere contemporaneo.
Nel cast figurano Louis Garrel, Jasmine Trinca, Hippolyte Girardot e Angela Finocchiaro. Il ritorno di Moretti in concorso rende il film uno degli appuntamenti più significativi della presenza italiana alla Mostra, atteso sia per il prestigio del regista sia per la curiosità suscitata dal suo confronto con l’opera di Nevo
Primetime di Lance Oppenheim
Robert Pattinson è protagonista di uno dei prossimi titoli della stagione ovvero Primetime, scritto da Ajon Singh e diretto da Lance Oppenheim. Un giornalista di inchieste potrebbe cambiare il modo di fare informazione in tv grazie ad un reportage sensazionalistico. Al fianco dell’attore compaiono Anna Faris, Skyler Gisondo e la cantante Phoebe Bridgers.

Bunker di Florian Zeller
Florian Zeller, premio Oscar per la sceneggiatura di The Father – che valse l’Academy Award anche a Anthony Hopkins -, gia in concorso a Venezia con The Son.
Però ora il regista francese ingaggia Penélope Cruz e Javier Bardem. Thriller drammatico, Bunker esamina le sfide emotive e morali affrontate da una coppia alle prese con un mondo sempre più incerto. Ecco la trama: un architetto accetta un progetto moralmente ambiguo, ovvero costruire un bunker di sopravvivenza per un miliardario del settore tecnologico. La sua decisione spinge la moglie a mettere in discussione il loro matrimonio dopo 17 anni di vita insieme. Nel cast anche Stephen Graham, Paul Dano e Patrick Schwarzenegger.

Ink di Danny Boyle
“Ink” sarà il film d’apertura dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e segnerà la prima partecipazione di Danny Boyle al festival lagunare. Il film, in concorso per il Leone d’Oro, porta sul grande schermo l’ascesa di Rupert Murdoch e le origini del Sun, il tabloid fondato nel 1969 che in pochi anni sarebbe diventato uno dei quotidiani più venduti al mondo.
Diretto e sceneggiato da Danny Boyle, “Ink” è l’adattamento cinematografico dell’omonima opera teatrale di James Graham e racconta la nascita di un impero editoriale destinato a cambiare profondamente il panorama della stampa britannica. Al centro della storia c’è Murdoch, interpretato da Guy Pearce, impegnato nella trasformazione del Sun in un giornale popolare e aggressivo, capace di conquistare un pubblico sempre più vasto.
Nel cast figurano anche Jack O’Connell e Claire Foy. Per Boyle, regista di “Trainspotting” e premio Oscar per “The Millionaire”, l’arrivo al Lido rappresenta una nuova tappa di una carriera segnata da film capaci di unire intrattenimento, sperimentazione e forte attenzione ai temi sociali e culturali.
Con “Ink”, il regista britannico torna dunque a confrontarsi con una storia di potere, ambizione e comunicazione, ricostruendo gli anni in cui il Sun mosse i primi passi e Rupert Murdoch iniziò a costruire il suo vasto impero mediatico.
Wild Horse Nine di Martin McDonagh
Per fortuna che Martin McDonagh c’è! Maestro del tragicomico che dosa umorismo nero e profondità umana con presa irresistibile, torna in corsa per il Leone d’oro dopo aver già vinto il Premio Osella al Lido con Tre manifesti a Ebbing, Missouri (2017) e Gli spiriti dell’isola (2022), che valse la Coppa Volpi a Colin Farrell. Il britannico dal sangue Irish ci sa fare! Tra i film più attesi della Mostra del cinema di Venezia 2026, Wild Horse Nine è ambientato poco prima del colpo di Stato cileno del 1973. Gli adenti della CIA Chris (John Malkovich) e Lee Sam Rockwell) sono inviati da Santiago all’isola di Pasqua dal loro capo di sezione, MJ (Steve Buscemi). Tra le iconiche statue dell’isola, mentre i due partner di lunga data lottano con i loro oscuri passati e le cospirazioni del presente, il nuovo legame di Chris con una coppia di studentesse ribelli (Mariana di Girolamo e Ailín Salas) minaccia di mandare all’aria il viaggio di tutti in questo remoto paradiso.
