L’83ª cerimonia si terrà l’11 gennaio a Los Angeles, considerata l’anticamera degli Oscar, condotta da Nikki Glaser.
L’Italia fuori dalla corsa: “Familia” ignorato dai Globe a sorpresa. Una battuta d’arresto per il cinema italiano, ma non necessariamente la fine della corsa agli Oscar

Il film da battere è il capolavoro di Paul Thomas Anderson (Una battaglia dopo l’altra), con nove nomination. Film piacevole e poco di più. per il racconto di rivoluzionari falliti, che si muove tra action e commedia. Per DiCaprio è la sedicesima candidatura ai Golden Globe e già tre globi dorati in bacheca. Nell’elenco delle nomination segue con otto Affeksionsverdi (Sentimental Value) di Joachim Trier. Grand Prix Speciale della Giuria all’ultimo Festival di Cannes, film norvegese sul tentativo di riconciliazione di un padre, famoso regista decaduto, con la figlia, attrice teatrale. Con sette c’è quindi l’horror folk I peccatori di Ryan Coogler, con sei Hamnet di Chloé Zhao, dove l’Hamnet del titolo è il figlio morto prematuramente di William Shakespeare. Hanno cinque candidature a testa il Frankenstein di Guillermo del Toro e il capitolo finale del musical dai grandi numeri, Wicked – Parte 2. Tre candidature per Marty Supreme un film che gli ha portato entusiasmo critico e la possibilità di vincere l’ambito premio, mentre Timothée Chalamet, che appena compiuti 30 anni scalda i muscoli per un possibile Golden Globe come Miglior Attore
Protagonista in un Film Musicale o Commedia. Per il premio alla regia è sfida tra giganti La categoria del Miglior Resista è una delle più competitive degli ultimi anni: Paul Thomas Anderson – “Una battaglia dopo l’altra”; Ryan Coogler – “Sinners”; Guillermo del Toro – “Frankenstein”; Joachim Trier – “Sentimental value”; Jafar Panahi – “Un semplice incidente”; Chloé Zhao – “Hamnet”. Nel corso della serata Helen Mirren riceverà il premio alla carriera per il cinema Cecil B. DeMille mentre a Sarah Jessica Parker sarà consegnato il premio Carol Burnett per la carriera in tv.

