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domenica, Agosto 16, 2026
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Tutti i film in concorso all’83ª Mostra del cinema di Venezia. Penélope Cruz, Javier Bardem, Robert Pattinson e il ritorno di Nanni Moretti. Cinque i film italiani in concorso

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È stata finalmente annunciata la line-up completa della Mostra del Cinema di Venezia 2026 che si terrà dal 2 al 12 settembre prossimo. Un’edizione che già si preannuncia esplosiva e ricchissima di star italiane e internazionali.

A guidare la giuria internazionale sarà Maggie Gyllenhaal, che arriverà al Lido anche con il cortometraggio Flesh Impact, interpretato da Ellen Burstyn, Dakota Johnson, Peter Sarsgaard e Sepideh Moafi

Ad aprire il festival sarà Ink di Danny Boyle, con Jack O’Connell, Guy Pearce e Claire Foy, ambientato nel mondo del grande tabloid scandalistico britannico. Il film di chiusura invece sarà Dio ride di Giovanni Veronesi con protagonista Pierfrancesco Favino.

Tra i titoli più attesi c’è Bunker di Florian Zeller, con Penélope Cruz e Javier Bardem nei panni di una coppia emigrata a Londra. Robert Pattinson sarà invece il protagonista di Primetime di Lance Oppenheim. Martin McDonagh, che con Wild Horse Nine porta in Cile John Malkovich, Sam Rockwell e Steve Buscemi, in una storia di agenti della Cia in missione nel Paese alla vigilia del golpe contro Salvador Allende. Con Bucking Fastard, Werner Herzog dirige le sorelle Kate e Rooney Mara, affiancate da Orlando Bloom e Domhnall Gleeson.

Cinque i film italiani in concorso. Oltre a quello di Moretti, con Succederà questa notte, un ritorno molto atteso per il regista, che mancava dal concorso veneziano dal 1989.
Ci saranno The Echo Chamber di Andrea Pallaoro, con Luca Marinelli, Alicia Vikander e Susan Sarandon. L’estranea di Paolo Strippoli, con Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi. Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis, tratto dal memoir di Antonio Franchini e Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis, che torna, a quasi quarant’anni dalla dittatura argentina.

i due Leoni alla Carriera andranno a George Clooney e alla mitica Ellen Burstyn.

I film in concorso sono:

Company, di Casey Affleck
Kami Nour (A bit of light), di Ali Asgari
Ritorno a Buenos Aires, di Marco Bechis
Ink, di Danny Boyle
Un bon petit soldat, di Stéphane Brizé
Il fuoco che ti porti dentro, di Edoardo De Angelis
Kvinde Ukendt (Woman unknown), di May el-Toukhy
Bucking Fastard, di Werner Herzog
15/18 A place to heal, Cédric Kahn
Dau, di Ilya Khrzhanovsky
Look Back, di Hirokazu Koreeda
Ga-Neung-Han Sa-Rang (Possible Love), di Lee Chang-Dong
Wild horse nine, di Martin McDonagh
Succederà questa notte, di Nanni Moretti
Primetime, di Lance Oppenheim
The echo chamber, di Andrea Pallaoro
Un peu avant minuit, di Nicolas Pariser
L’estranea, di Paolo Strippoli
Nelson san, anata ha hito wo koroshimashitaka? (Mr. Nelson, did you kill people?), di Shinya Tsukamoto
Bunker, di Florian Zeller

 

GLI OSPITI PIÙ ATTESI

  • George Clooney – Leone d’Oro alla carriera
  • Ellen Burstyn – Leone d’Oro alla carriera
  • Russell Crowe per What Love Builds, di cui è regista (Fuori Concorso – Non Fiction)
  • Gael Garcia Bernal per Hombre al Agua (Venezia Spotlight)
  • Liam e Noel Gallagher per Oasis: Don’t Look Back in Anger (Fuori Concorso non Fiction)
  • John Malkovich per Wild Horse Nine (Concorso)
  • Sam Rockwell per Wild Horse Nine (Concorso)
  • Steve Buscemi per Wild Horse Nine (Concorso)
  • Casey Affleck per Company, di cui è regista (Concorso)
  • Nick Nolte per Company (Concorso)
  • Kate Mara per Bucking Fastard (Concorso)
  • Rooney Mara per Bucking Fastard (Concorso)
  • Orlando Bloom per Bucking Fastard (Concorso)
  • Guy Pearce per Ink (Concorso – film d’apertura)
  • Claire Foy per Ink (Concorso – film d’apertura)
  • Jack O’Connell per Ink (Concorso – film d’apertura)
  • Dakota Johnson Flesh Impact (Fuori Concorso – cortometraggi)
  • Mia Wasikowska per Agata the Writer (“Giornate degli Autori”)
  • Penélope Cruz per Bunker (Concorso)
  • Javier Bardem per Bunker (Concorso)
  • Stephen Graham per Bunker (Concorso)
  • Paul Dano per Bunker (Concorso)
  • Patrick Schwarzenegger per Bunker (Concorso)
  • Louis Garrel per Succederà questa notte (Concorso)
  • Vincent Lindon per Un Bon Petit Soldat (Concorso)
  • Robert Pattinson per Primetime (Concorso)
  • Alicia Vikander The Echo Chamber (Concorso)
  • Susan Sarandon per The Echo Chamber (Concorso)
  • Kiefer Sutherland per Father Joe (Fuori Concorso – Fiction)
  • Al Pacino per Father Joe (Fuori Concorso – Fiction)
  • Sofia Boutella per The Basics of Philosophy (Fuori Concorso – Fiction)
  • Taika Waititi per Place To Be (Fuori Concorso – Fiction)
  • Saoirse Ronan per Paper Plane (Orizzonti – Cortometraggi)

 

Il regista di ‘The Odyssey’ parla di una delle sfide più grandi della sua carriera e ricorda quanto sia stata intensa la ripresa di questo epico molto atteso.

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Odissea è una di quelle opere di cui tutti sanno qualcosa e nessuno sa davvero. Il cavallo di Troia, il canto delle sirene, il ciclope accecato

“Odyssey” è forse il viaggio più grande mai raccontato dall’uomo. Una storia di perdita, perseveranza, paura e la necessità di tornare dove appartiene. Quasi 3.000 anni dopo, Christopher Nolan cerca di rispondere alle domande nascoste dentro di lui: il tempo perso, la memoria che rimane, la colpa che portiamo e la necessità di trovare di nuovo la nostra strada. Questa è la forza più grande di “Odyssey”: vuole ricordarci che dietro ogni mito c’è una persona. E oggi, questa antica storia inizia un nuovo viaggio sul grande schermo.

Odissea di Christopher Nolan è il primo film interamente in IMAX 70mm. Vuol dire tre cose: tutto il film è stato girato usando la pellicola; la pellicola impiegata è quella larga 70mm invece della normale da 35mm; e infine è stato girato nel formato IMAX, che è quadrato e non rettangolare, adatto agli schermi giganti delle sale IMAX, appunto. L’unione di questi ultimi due elementi garantisce la massima qualità visiva raggiungibile da una pellicola, ma rende anche tutto più complicato. La ragione per cui un film tutto in IMAX 70mm non era mai stato girato non è solo perché moltiplica i costi, ma anche perché, fino a Odissea, era un’impresa che nessuno aveva avuto voglia di intraprendere dal punto di vista logistica

Dal 16 al 18 luglio 2026 il suggestivo Castello Miramare di Maccarese, affacciato sul mare a pochi chilometri da Roma, ospitera la quinta edizione di Cinemagia

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Tre giornate di proiezioni, incontri, masterclass, musica e libri

Presso il Castello Miramare di Maccarese (Fiumicino), affacciato sul mare alle porte di Roma, ospiterà la quinta edizione di Cinemagia – Cinema Damare, il festival dedicato al cinema indipendente internazionale Tre giornate di proiezioni, incontri, masterclass, musica, libri e momenti di confronto che trasformeranno uno dei luoghi più suggestivi del litorale romano in uno spazio di dialogo tra autori, professionisti del settore e pubblico. Il festival Giunto alla v edizione , ideato da Sveva Bucci, quest’ anno diretto artisticamente dalla regista e produttrice Micol Pallucca,  dal Dott. Antonio Polifrone che Ricopre il ruolo di Direttore dei Rapporti Istituzionale e Relazioni Esterne, offrirà un programma ricco di appuntamenti e vedrà la partecipazione di autorevoli protagonisti del panorama cinematografico e culturale. Tra gli ospiti attesi figurano il maestro del cinema europeo Krzysztof Zanussi, lo scrittore e regista Federico Moccia, gli attori Giulio Berruti, Elisabetta Pellini, Antonio Catania, Maurizio Mattioli e Pier Francesco Pingitore, insieme a registi, produttori, sceneggiatori e professionisti dell’audiovisivo italiani e internazionali. Il 16 luglio è inoltre attesa la presenza di Franco Nero, protagonista del video Un mare di piccoli lenzuoli bianchi.
A presiedere la giuria sarà Ugo Di Tullio, docente di Organizzazione e Legislazione dello Spettacolo Cinematografico dell’Università di Pisa, affiancato dalla produttrice Elly Senger Weiss, dal regista Nello Pepe, dai produttori Roberto Bessi e Matteo Cichero, da Monica Ciccolini, componente del Consiglio di amministrazione dell’Auditorium di Roma, e dall’attrice Antonella Ponziani. La conduzione della serata inaugurale sarà affidata a Elisa De Fabrizio, mentre la serata conclusiva sarà presentata da Carolina Rey.
Il Direttore POLIFRONE dichiara che tra i momenti più attesi e significativi della manifestazione ci sarà la consegna dei Riconoscimenti Cinemagia 2026, destinati a personalità che si sono distinte per il contributo offerto alla cultura e all’industria audiovisiva italiana. Tra i premiati figurano il regista Mimmo Calopresti, lo scrittore Maurizio De Giovanni, il direttore di Rai Documentari Luigi Del Plavignano, il Presidente della Commissione per la Classificazione delle Opere Cinematografiche della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo Luigi Carbone, Salvatore Palmeri del gruppo The Screen Cinemas , il pittore Marco Tamburro e la giornalista Laura Sansavini del TG2 per il 50°Anniversario .
Il programma comprenderà proiezioni di lungometraggi, documentari, cortometraggi e opere di cinema verticale, oltre alle Pitch Session dedicate ai giovani sceneggiatori, il Book Corner “Cinema da Sfogliare”, presentazioni editoriali, incontri con gli autori, musica dal vivo e approfondimenti sui nuovi linguaggi dell’audiovisivo. Ampio spazio sarà riservato anche alla sostenibilità ambientale attraverso l’introduzione dell’Eco-Pass, iniziativa che premierà gli spettatori che raggiungeranno il Castello Miramare utilizzando mezzi pubblici o sistemi di mobilità sostenibile. Con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Fiumicino, Rai, Anec lazio, Regione Lazio il festival Cinemagia – Cinema Damare conferma il proprio ruolo nella promozione culturale del territorio, valorizzando il Castello Miramare come luogo d’incontro tra patrimonio storico, innovazione e linguaggi contemporanei.

Riccione a Cannes. Nel corso del Festival di Cannes, all’Italian Pavilion, sono state presentate le prime anticipazioni della 15ª edizione di Ciné – Giornate di Cinema.

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Al Festival di Cannes, all’Italian Pavilion, sono state presentate le prime anticipazioni della 15ª edizione di Ciné – Giornate di Cinema. Una manifestazione che genera un impatto economico sul territorio per 2,26 milioni di euro (Indagine Trademark) confermando il valore strategico di Ciné non solo per il comparto cinematografico nazionale, ma anche per l’economia turistica e commerciale, con effetti rilevanti in particolare nei settori dell’ospitalità, della ristorazione, dei trasporti e dei servizi.

L’evento, promosso da ANICA in collaborazione con ANEC e con la partecipazione di ACEC, si svolgerà a Riccione dal 30 giugno al 3 luglio, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna, della Emilia-Romagna Film Commission e del Comune di Riccione. Prodotta e organizzata da Cineventi, la manifestazione si conferma così uno degli appuntamenti di riferimento per l’industria audiovisiva italiana.

La manifestazione anche quest’anno conferma la sua duplice natura. Accanto agli appuntamenti industry, i riflettori di Ciné si accenderanno sulla riviera riccionese a partire da sabato 27 giugno con gli appuntamenti di Ciné in Città nell’Arena a cielo aperto in Piazzale Ceccarini. A inaugurare la rassegna, l’anteprima del film tv Giovannino Guareschi – Non muoio neanche se mi ammazzano, diretto da Andrea Porporati, alla presenza dell’attore protagonista Giuseppe Zeno. Il film è prodotto da Anele in collaborazione con Rai Fiction, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission. Opera realizzata con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo – Ministero della Cultura.

Tra i messaggi istituzionali dedicati alla prossima edizione di Ciné, quello della Sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni:
“Presentare a Cannes la prossima edizione di Ciné significa portare il talento della nostra industria su una delle passerelle più importanti del cinema. Un momento di confronto unico, che ogni anno mette in rete professionisti, idee e nuovi percorsi, e che continua a rafforzare tutta la filiera e dimostra quanto il cinema italiano sappia dialogare con il mondo, mantenendo salde le sue radici e guardando con coraggio al futuro. In questo percorso, il lavoro di distributori e produttori è fondamentale: sono loro a costruire un’offerta capace di attrarre il pubblico con il meglio del cinema italiano e internazionale, garantendo alle sale una programmazione ricca e di qualità. Le sale cinematografiche restano il cuore pulsante dell’esperienza audiovisiva: presidi culturali e sociali insostituibili che trasformano un film in un momento collettivo. È con iniziative come questa che il nostro Paese continua a sostenere con forza la creatività, il talento e l’industria culturale italiana, anche nel suo legame con i territori”.

“Presentare la 15ª edizione di Ciné al Festival di Cannes consolida il posizionamento di Riccione quale interlocutore privilegiato dell’industria cinematografica – dichiara Sandra Villa, vicesindaca e assessora alla Cultura del Comune di Riccione, intervenuta alla presentazione a Cannes insieme all’assessore al Bilancio Alessandro Nicolardi – La manifestazione ha saputo costruire negli anni un equilibrio virtuoso tra il rigore del momento professionale e la vocazione divulgativa verso il pubblico, un binomio che trova la sua sintesi ideale nella nostra città. In questa edizione, la proposta culturale si amplia significativamente con la mostra di Adolfo Franzò a Villa Franceschi, che porta il linguaggio del ‘piano sequenza’ nella fotografia, e con il rinnovo del Ciné Camp, fondamentale per l’educazione all’immagine delle nuove generazioni. Oltre al valore intellettuale e artistico, Ciné rappresenta per Riccione un asset strategico, capace di generare ricadute economiche concrete e qualificate. Siamo pronti ad accogliere la filiera del cinema per un confronto che, partendo dai numeri, sappia guardare al futuro della cultura nel nostro Paese”.

 

Prosegue per il settimo anno, anche il palinsesto speciale pensato per i più giovani con Ciné Camp – Il camp di cinema per gli under 18, la sezione di cinema dedicata ai ragazzi e alle ragazze da tutta Italia, in collaborazione con Giffoni Film Festival. Dal 30 giugno al 3 luglio, i giovani partecipanti assisteranno alla proiezione di film selezionati appositamente dal team di Giffoni, affrontando temi legati all’adolescenza e alle sfide del mondo contemporaneo, e laboratori dedicati ai mestieri del cinema.

Ciné N.15 sarà inoltre nuovamente il contesto in cui ANICA conferirà il Premio ANICA 80, istituito nel 2024 in occasione dell’80° anniversario dalla fondazione dell’Associazione e presentato per la prima volta proprio a Ciné attraverso una serie di iniziative dedicate.
Pensato per valorizzare i nuovi talenti del cinema italiano, il riconoscimento torna quest’anno a premiare il successo commerciale delle opere prime, accendendo i riflettori su alcune delle voci emergenti più interessanti del panorama nazionale.

I film premiati in questa edizione saranno Notte prima degli esami 3.0 di Tommaso Renzoni, Breve storia d’amore di Ludovica Rampoldi e Gioia mia di Margherita Spampinato.

Nel corso della serata verrà inoltre assegnato il Premio Speciale ANICA “Opera Prima Campione d’incassi”, destinato al film d’esordio che ha registrato il miglior risultato al botteghino senza vincoli legati all’età del regista o al budget di produzione. Per questa edizione, il riconoscimento sarà conferito a Oi vita mia di Pio e Amedeo.

Anche quest’anno verrà assegnato il Premio Speciale “Dalla pagina al grande schermo”, che richiama il progetto ANICA realizzato in collaborazione con la Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del MiC sul rapporto tra cinema e scrittura. Per questa edizione, verrà premiato il film Le assaggiatrici di Silvio Soldini.

Durante la cerimonia di premiazione, in programma il 2 luglio nella suggestiva cornice dell’Arena di Piazzale Ceccarini, oltre alle registe e ai registi, saranno premiati anche i produttori, i distributori, le attrici e gli attori protagonisti delle opere selezionate.

Nel corso della stessa serata, ANICA conferirà inoltre il tradizionale premio intitolato a Mina Larocca, Direttore Generale dell’Associazione scomparsa prematuramente nel 2020. I due Premi Mina Larocca saranno assegnati a una manager e a un’imprenditrice del settore cinematografico, audiovisivo e digitale, per il loro contributo professionale e umano all’industria.

Alla presentazione sono intervenuti: Giorgio Carlo Brugnoni (Direttore Generale Cinema e Audiovisivo – Ministero della Cultura), Alessandro Usai (Presidente ANICA), Luigi Lonigro (Vicepresidente Vicario ANICA), Paolo Orlando (Presidente Unione Editori e Distributori Cinematografici ANICA), Federica Lucisano (Presidente Unione Produttori ANICA), Fabrizio Larini (Presidente ANEC), Piera Detassis (Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello e Editor at Large Cinema & Entertainment Hearst Italia), Fabio Abagnato (Responsabile Emilia-Romagna Film Commission e Vicepresidente Italian Film Commission), Sandra Villa (ViceSindaca e Assessora alla Cultura del Comune di Riccione), Nicola Corigliano (Coordinatore Desk Specialistico Media & Cultura di Intesa Sanpaolo), e Remigio Truocchio (General Manager Ciné).