Premio speciale a Enrico Vanzina e Isabella Rossellini, alla carriera a Marina Cicogna

 Il lungometraggio diretto da Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch trionfa con 4 riconoscimenti (film, fotografia, sceneggiatura e suono)

Sono stati consegnati nella serata di ieri i David di Donatello 2023: i premi assegnati dall'Accademia del Cinema Italiano sono considerati un po' il corrispettivo degli Oscar nostrani. A trionfare è stato Le otto montagne: l'adattamento dell'acclamato romanzo di Paolo Cognetti si è portato a casa quattro statuette, quella più prestigiosa di miglior film ma anche sceneggiatura non originale, fotografia e suono. A ricevere il riconoscimento come miglior regia invece è stato Marco Bellocchio per il suo  Esterno notte, che ha vinto anche per il miglior truccatore, miglior montaggio e anche per il miglior attore protagonista andato a Fabrizio Gifuni.

Nelle altre categorie attoriali a distinguersi sono state Barbara Ronchi come miglior attrice protagonista per La stranezza e la comica Emanuela Fanelli come non protagonista, in un ruolo sorprendentemente drammatico, in Siccità; miglior attore non protagonista è stato invece Francesco Di Leva per Nostalgia. Durante la serata sono stati consegnati anche dei David speciali, in questo caso al regista Enrico Vanzina e all'attrice Isabella Rossellini; a Marina Cicogna, produttrice di capolavori come Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, che nel 1971 vinse anche l'Oscar come miglior film straniero, è andato invece il premio alla carriera. La giuria dei David di Donatello 2023 ha anche scelto  The Fabelmans di Spielberg come il miglior film straniero dell'anno, mentre al grande giorno di Massimo Venier con Aldo, Giovanni e Giacomo è andato il David dello spettatore, ovvero quello assegnato alla pellicola che ha più incassato nell'anno precedente (oltre un milione di spettatori).

Ma ecco tutti i vincitori di questa 68esima edizione:

Miglior film

  • Esterno Notte
  • Il Signore delle formiche
  • La stranezza
  • Le otto montagne
  • Nostalgia

Miglior regia

  • Marco Bellocchio (Esterno Notte)
  • Gianni Amelio (Il Signore delle Formiche)
  • Roberto Andò (La Stranezza)
  • Felix Van Groeningen & Charlotte Vandermeersh (Le Otto Montagne)
  • Mario Martone (Nostalgia)

Miglior esordio alla regia

  • Carolina Cavalli (Amanda)
  • Jasmine Trinca (Marcel!)
  • Niccolò Falsetti (Margini)
  • Giulia Louise Steigerwalt (Settembre)
  • Vincenzo Pirrotta (Spaccaossa)

Miglior sceneggiatura originale

  • Astolfo (Gianni Di Gregorio, Marco Pettenello)
  • Chiara (Susanna Nicchiarelli)
  • Esterno Notte (Marco Bellocchio, Stefano Bises, Ludovica Rampoldi, Davide Serino)
  • Il Signore delle Formiche (Gianni Amelio, Edoardo Petti, Federico Fava)
  • L’Immensità (Emanuele Crialese, Francesca Manieri, Vittorio Moroni)
  • La Stranezza (Roberto Andò, Ugo Chiti, Massimo Gaudioso)

Miglior sceneggiatura non originale

  • Bentu (Salvatore Mereu)
  • Brado (Massimo Gaudioso, Kim Rossi Stuart)
  • Il Colibrì (Francesca Archibugi, Laura Paolucci, Francesco Piccolo)
  • Le Otto Montagne (Felix Van Groeningen, Charlotte Vandermeersh)
  • Nostalgia (Mario Martone, Ippolita Di Majo)

Miglior attrice protagonista

  • Benedetta Porcaroli – Amanda
  • Margherita Buy – Esterno notte
  • Penelope Cruz – L’immensità
  • Barbara Ronchi – Settembre
  • Claudia Pandolfi – Siccità

Miglior attore protagonista

  • Fabrizio Gifuni – Esterno notte
  • Luigi Lo Cascio – Il signore delle formiche
  • Ficarra e Picone – La stranezza
  • Alessandro Borghi – Le otto montagne
  • Luca Marinelli – Le otto montagne

Migliore attrice non protagonista

  • Giovanna Mezzogiorno – Amanda
  • Daniela Marra – Esterno notte
  • Giulia Andò – La stranezza
  • Aurora Quattrocchi – Nostalgia
  • Emanuela Fanelli – Siccità

Miglior attore non protagonista

  • Fausto Russo Alesi – Esterno notte
  • Toni Servillo – Esterno notte
  • Elio Germano – Il signore delle formiche
  • Filippo Timi – Le otto montagne
  • Francesco Di Leva – Nostalgia

Miglior produttore

  • Esterno Notte (Lorenzo Mieli, Simone Gattoni)
  • La Stranezza (Angelo Barbagallo, Attilio De Razza)
  • Le Otto Montagne (Wildside, Rufus, Menuetto, Pyramide Productions, Vision Distribution, Elastic, Canal+, Ciné+, Sky)
  • Nostalgia (Medusa Film, Maria Carolina Terzi, Luciano e Carlo Stella, Roberto Sessa, Angelo Laudisa)
  • Princess (Carla Altieri, Roberto De Paolis, Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori, Viola Prestieri, Rai Cinema)

Miglior fotografia

  • Esterno notte - Francesco Di giacomo
  • I racconti della domenica, La storia di un uomo perbene -Giovanni Mammolotti
  • La stranezza - Maurizio Calvesi
  • Le otto montagne - Ruben Impens
  • Nostalgia - Paolo Carnera

Miglior compositore

  • Esterno notte - Fabio Massimo Capogrosso
  • Il pataffio - Stefano Bollani
  • La stranezza - Michele Braga, Emanuele Bossi
  • Le otto montagne - Daniel Norgren
  • Siccità - Franco Piersanti

Miglior canzone originale

  • Se mi vuoi - Diodato (Diabolik - Ginko all'attacco!)
  • Caro amore lontanissimo - Marco Mengoni (Il colibrì)
  • Culi culagni - Stefano Bollani (Il pataffio)
  • Margini - Niccolò Falsetti (La palude)
  • Proiettili - Elodie e Joan Thiele (Ti mangio il cuore)

Miglior scenografia

  • Giada Calabria, Loredana Raffi – La stranezza
  • Andrea Castorina, Marco Martucci, Laura Casalini – Esterno notte
  • Marta Maffucci, Carolina Ferrara – Il signore delle formiche
  • Massimiliano Nocente, Marcella Galeone – Le otto montagne
  • Tonino Zera, Maria Grazia Schirippa, Marco Bagnoli – L’ombra di Caravaggio

Migliori costumi

  • Maria Rita Barbera – La stranezza
  • Daria Calvelli – Esterno notte
  • Massimo Cantini Parrini – Chiara
  • Valentina Monticelli – Il signore delle formiche
  • Carlo Poggioli – L’ombra di Caravaggio

Miglior trucco

  • Paola Gattabrusi, Lorenzo Tamburini – Il colibrì
  • Enrico Iacoponi – Esterno notte
  • Federico Laurenti, Lorenzo Tamburini – Dante
  • Luigi Rocchetti – L’ombra di Caravaggio
  • Esmé Sciaroni – Il signore delle formiche

Miglior acconciatura

  • Desiree Corridoni – L’ombra di Caravaggio
  • Alberta Giuliani – Esterno notte
  • Samantha Mura – Il signore delle formiche
  • Rudy Sifari – La stranezza
  • Daniela Tartari – L’immensità

Miglior montaggio

  • Esmeralda Calabria – La stranezza
  • Francesca Calvelli con la collaborazione di Claudio Misantoni – Esterno notte
  • Nico Leunen – Le otto montagne
  • Simona Paggi – Il signore delle formiche
  • Jacopo Quadri – Nostalgia

Miglior suono

  • Gaetano Carito, Lilio Rosato, Nadia Paone – Esterno notte
  • Emanuele Cecere, Silvia Moraes, Giancarlo Rutigliano – Nostalgia
  • Emanuele Cicconi, Mimmo Granata, Alberto Bernardi – Il signore delle formiche
  • Carlo Missidenti, Marta Billingsley, Gianni Pallotto – La stranezza
  • Alessandro Palmerini, Alessandro Feletti, Marco Falloni – Le otto montagne

Migliori effetti visivi

  • Alessio Bertotti – Dampyr
  • Massimo Cipollina – Esterno notte
  • Marco Geracitano – Siccità
  • Rodolfo Migliari – Le otto montagne
  • Simone Silvestri, Vito Picchienna – Diabolik – Ginko all’attacco!

Miglior documentario

  • Il cerchio di Sophie Chiarello
  • In viaggio di Gianfranco Rosi
  • Kill Me If You Can di Alex Infascelli
  • La timidezza delle chiome di Valentina Bertani
  • Svegliami a mezzanotte di Francesco Patierno

Miglior film internazionale

  • Bones and All
  • Elvis
  • Licorice Pizza
  • The Fabelmans
  • Triangle of Sadness

David Giovani

  • Corro da te
  • Il colibrì
  • L’ombra di Caravaggio
  • La stranezza
  • Le otto montagne 

 

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