Taika Waititi porta al cinema il romanzo di Kazuo Ishiguro e affida a Jenna Ortega un’IA che osserva gli uomini per comprenderne sentimenti e fragilità
Forse abbiamo sempre posto la domanda sbagliata. Continuiamo a chiederci se un’intelligenza artificiale potrà diventare simile a noi, provare sentimenti, comprendere l’amore. Kazuo Ishiguro, invece, in Klara e il Sole ribalta la prospettiva: e se fosse una macchina, osservandoci, a rivelare qualcosa che noi non riusciamo più a vedere?
Pubblicato nel 2021, il romanzo del Premio Nobel arriva al cinema nelle mani di Taika Waititi, regista di Jojo Rabbit, che firma anche la sceneggiatura insieme a Dahvi Waller. Al centro c’è Klara, interpretata da Jenna Ortega: un’amica artificiale creata per offrire compagnia agli esseri umani e in attesa, dietro la vetrina di un negozio, che qualcuno
la scelga. Quel qualcuno sarà Josie, adolescente fragile e malata interpretata da Mia Tharia. Entrando nella sua casa, Klara scopre una famiglia attraversata dal dolore e un rapporto complicato tra Josie e la madre, interpretata da Amy Adams. Ma soprattutto comincia a osservare. Impara gesti, paure, contraddizioni e quella strana capacità tutta umana di
amare qualcuno e, nello stesso momento, ferirlo. La sua innocenza diventa così lo specchio attraverso cui guardare personaggi che di innocenza sembrano averne persa parecchia.
È questo il cortocircuito più affascinante di una storia che usa la fantascienza senza esserne realmente prigioniera. Nel futuro immaginato da Ishiguro la tecnologia convive con profonde divisioni sociali e persino i ragazzi possono essere geneticamente “potenziati”. Eppure il centro del racconto rimane ostinatamente umano: la solitudine, la paura della
perdita, il sacrificio e il disperato tentativo di proteggere chi amiamo. Per Jenna Ortega è anche un cambio di registro interessante. Dopo l’immaginario gotico che ha accompagnato buona parte della sua recente popolarità, qui lavora sull’ingenuità e sulla curiosità di un essere che conosce il mondo guardandolo per la prima volta. Accanto a lei, oltre ad Adams e Tharia, ci sono Steve Buscemi e Natasha Lyonne. Waititi affronta così la parte forse più difficile del romanzo: trasformare in immagini lo sguardo interiore di Klara, senza perdere la delicatezza che lo rende speciale.
Regia: Taika Waititi
Cast: Amy Adams, Simon Baker, Jenna Ortega, Natasha Lyonne, Steve Buscemi, Antonia Prebble, Michelle Ang, Harry Greenwood, David Fane, Bronwyn Bradley, Peter Feeney, Mia Tharia, Ana Scotney, Carmel McGlone, Jesse Griffin
Genere: Drammatico, Fantascienza
Distribuzione: Eagle Picture
