UNA CREATURA CHE RINASCE, UNA DONNA CHE SI RIBELLA: GYLLENHAAL REINVENTA FRANKENSTEIN IN CHIAVE MODERNA
Quando si nomina La sposa di Frankenstein, la mente corre immediatamente all’Oscar del 1935 firmato James Whale, dove una figura muta, spettrale eppure indimenticabile emerge per pochi minuti sullo schermo e resta scolpita nell’immaginario collettivo. Con La Sposa! — in uscita nelle sale italiane il 5 marzo 2026 — Maggie Gyllenhaal sceglie proprio quella figura per ribaltare la storia e restituirle voce, corpo e spirito in una narrazione che è al tempo stesso omaggio e scossa creativa.
Ambientato nella Chicago degli anni Trenta, il film prende le mosse da un’idea semplice
e pericolosa: un solitario Frankenstein (interpretato da Christian Bale) va alla ricerca della pionieristica scienziata Dr. Euphronious (Annette Bening) con una richiesta apparentemente impossibile — dare vita a una compagna per sé, un essere che possa condividere la sua esistenza e i suoi tormenti. Insieme riportano in vita una giovane donna assassinata,
che diventa La Sposa (Jessie Buckley), ma ciò che segue va oltre ogni calcolo e immaginazione.
Gyllenhaal — regista, sceneggiatrice e produttrice del progetto — non si limita a riproporre un mito già noto, ma lo reinventa. Qui l’approccio visivo e narrativo unisce elementi gotici, tonalità pulp e persino accensioni punk: una Sposa che non è più oggetto di speculazione o soggetto silenzioso, ma una protagonista che rivendica la propria presenza — e la propria energia — in modo esplosivo.
Il cast è semplicemente stellare e non si limita a Buckley e Bale: accanto a loro compaiono
Penélope Cruz, Peter Sarsgaard, Jake Gyllenhaal e Julianne Hough, in una costruzione
di personaggi che oscillano tra umanità e mostruosità.
Dietro questa riscrittura radicale c’è la mano di una regista che già nella sua opera precedente — La figlia oscura — aveva mostrato un’attenzione profonda per i dettagli
psicologici e le tensioni umane.
Con La Sposa! Gyllenhaal sembra voler fare lo stesso, ma con strumenti nuovi e sbalorditivi:
un’estetica potente, movimenti narrativi che sfidano il pubblico e un cuore pulsante
di ribellione e desiderio.
L’uscita de La Sposa è parte di una stagione cinematografica ricca di riletture di icone
classiche e grandi narrazioni d’autore.
Regia: Maggie Gyllenhaal
Cast: Annette Bening, Jessie Buckley, Christian Bale, Penélope Cruz, Peter Sarsgaard
Genere: Drammatico, Horror
Distribuzione: Warner Bros Italia
