
È stata finalmente annunciata la line-up completa della Mostra del Cinema di Venezia 2026 che si terrà dal 2 al 12 settembre prossimo. Un’edizione che già si preannuncia esplosiva e ricchissima di star italiane e internazionali.
A guidare la giuria internazionale sarà Maggie Gyllenhaal, che arriverà al Lido anche con il cortometraggio Flesh Impact, interpretato da Ellen Burstyn, Dakota Johnson, Peter Sarsgaard e Sepideh Moafi
Ad aprire il festival sarà Ink di Danny Boyle, con Jack O’Connell, Guy Pearce e Claire Foy, ambientato nel mondo del grande tabloid scandalistico britannico. Il film di chiusura invece sarà Dio ride di Giovanni Veronesi con protagonista Pierfrancesco Favino.
Tra i titoli più attesi c’è Bunker di Florian Zeller, con Penélope Cruz e Javier Bardem nei panni di una coppia emigrata a Londra. Robert Pattinson sarà invece il protagonista di Primetime di Lance Oppenheim. Martin McDonagh, che con Wild Horse Nine porta in Cile John Malkovich, Sam Rockwell e Steve Buscemi, in una storia di agenti della Cia in missione nel Paese alla vigilia del golpe contro Salvador Allende. Con Bucking Fastard, Werner Herzog dirige le sorelle Kate e Rooney Mara, affiancate da Orlando Bloom e Domhnall Gleeson.
Cinque i film italiani in concorso. Oltre a quello di Moretti, con Succederà questa notte, un ritorno molto atteso per il regista, che mancava dal concorso veneziano dal 1989.
Ci saranno The Echo Chamber di Andrea Pallaoro, con Luca Marinelli, Alicia Vikander e Susan Sarandon. L’estranea di Paolo Strippoli, con Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi. Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis, tratto dal memoir di Antonio Franchini e Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis, che torna, a quasi quarant’anni dalla dittatura argentina.
i due Leoni alla Carriera andranno a George Clooney e alla mitica Ellen Burstyn.
I film in concorso sono:
Company, di Casey Affleck
Kami Nour (A bit of light), di Ali Asgari
Ritorno a Buenos Aires, di Marco Bechis
Ink, di Danny Boyle
Un bon petit soldat, di Stéphane Brizé
Il fuoco che ti porti dentro, di Edoardo De Angelis
Kvinde Ukendt (Woman unknown), di May el-Toukhy
Bucking Fastard, di Werner Herzog
15/18 A place to heal, Cédric Kahn
Dau, di Ilya Khrzhanovsky
Look Back, di Hirokazu Koreeda
Ga-Neung-Han Sa-Rang (Possible Love), di Lee Chang-Dong
Wild horse nine, di Martin McDonagh
Succederà questa notte, di Nanni Moretti
Primetime, di Lance Oppenheim
The echo chamber, di Andrea Pallaoro
Un peu avant minuit, di Nicolas Pariser
L’estranea, di Paolo Strippoli
Nelson san, anata ha hito wo koroshimashitaka? (Mr. Nelson, did you kill people?), di Shinya Tsukamoto
Bunker, di Florian Zeller
GLI OSPITI PIÙ ATTESI
- George Clooney – Leone d’Oro alla carriera
- Ellen Burstyn – Leone d’Oro alla carriera
- Russell Crowe per What Love Builds, di cui è regista (Fuori Concorso – Non Fiction)
- Gael Garcia Bernal per Hombre al Agua (Venezia Spotlight)
- Liam e Noel Gallagher per Oasis: Don’t Look Back in Anger (Fuori Concorso non Fiction)
- John Malkovich per Wild Horse Nine (Concorso)
- Sam Rockwell per Wild Horse Nine (Concorso)
- Steve Buscemi per Wild Horse Nine (Concorso)
- Casey Affleck per Company, di cui è regista (Concorso)
- Nick Nolte per Company (Concorso)
- Kate Mara per Bucking Fastard (Concorso)
- Rooney Mara per Bucking Fastard (Concorso)
- Orlando Bloom per Bucking Fastard (Concorso)
- Guy Pearce per Ink (Concorso – film d’apertura)
- Claire Foy per Ink (Concorso – film d’apertura)
- Jack O’Connell per Ink (Concorso – film d’apertura)
- Dakota Johnson Flesh Impact (Fuori Concorso – cortometraggi)
- Mia Wasikowska per Agata the Writer (“Giornate degli Autori”)
- Penélope Cruz per Bunker (Concorso)
- Javier Bardem per Bunker (Concorso)
- Stephen Graham per Bunker (Concorso)
- Paul Dano per Bunker (Concorso)
- Patrick Schwarzenegger per Bunker (Concorso)
- Louis Garrel per Succederà questa notte (Concorso)
- Vincent Lindon per Un Bon Petit Soldat (Concorso)
- Robert Pattinson per Primetime (Concorso)
- Alicia Vikander The Echo Chamber (Concorso)
- Susan Sarandon per The Echo Chamber (Concorso)
- Kiefer Sutherland per Father Joe (Fuori Concorso – Fiction)
- Al Pacino per Father Joe (Fuori Concorso – Fiction)
- Sofia Boutella per The Basics of Philosophy (Fuori Concorso – Fiction)
- Taika Waititi per Place To Be (Fuori Concorso – Fiction)
- Saoirse Ronan per Paper Plane (Orizzonti – Cortometraggi)
